Trattative in corso all’America’s Cup, chi sarà il prossimo Challenger of Record?

36th America’s Cup presented by Prada
Emirates Team New Zealand, Luna Rossa Prada Pirelli Team

 

Siamo ancora in attesa che si disputino la prima regata di finale della Prada Cup e il match della 36esima America’s Cup, ma già si parla della prossima edizione, la 37esima. A quanto pare ci sono diverse trattative in corso che destano grande curiosità. Non c’è che dire. La Coppa America si conferma un evento dai mille colpi di scena.

America’s Cup, il team britannico nuovo Challenger of Record?

Partiamo dalla prima trattativa, quella che sembra certa. Emirates Team New Zealand e Ineos Team Uk avrebbero raggiunto un accordo che vedrebbe il team britannico nel ruolo di nuovo Challenger of Record (Cor) nella prossima edizione dell’America’s Cup.

Secondo quanto riportato dalla Stampa, “un accordo completo e formale non è stato ancora perfezionato, ma è

Sir Jim Ratcliffe

stata raggiunta un’intesa sui principi base, come il tipo di barca (AC75) e sulla regola di nazionalità”. E il britannico The Times afferma che, a quanto pare, il team di Sir Jim Ratcliffe si è confrontato con i detentori dell’America’s Cup circa la proposta del team inglese di sostituire gli italiani nel ruolo di Cor nella prossima edizione della Coppa. Questo garantirebbe a Sir Ben Ainslie e al suo team di partecipare alla 37esima edizione, ma significherebbe anche che Ratcliffe andrebbe ad assumere un ruolo di peso nella gestione e nell’organizzazione dell’America’s Cup.

Indiscrezioni che trovano spazio anche su Sail World, dove si legge che nelle ultime settimane sono rimbalzate le voci che danno il Royal Yacht Squadron come prossimo Challenger of Record. Una mossa – come spiegato da Sail World – “virtualmente confermata dallo skipper del team Ineos Uk, Sir Ben Ainslie, che rispondendo nelle ultime settimane alle domande in conferenze stampa, ha sottolineato che era favorevole a mantenere l’AC75 e ha detto che era in corso un accordo per far diventare il team britannico il prossimo Challenger of Record”. Un ruolo ambito perché, tra le altre cose, offre la possibilità di modellare la regola di classe AC75 e il protocollo del match.

America’s Cup, l’ipotesi Alinghi come nuovo Challenger of Record

Ernesto Bertarelli, patron di Alinghi

I rumors però non finiscono qui. Sempre secondo quanto riportato dalla Stampa, ci sarebbero “trattative in corso anche fra Luna Rossa e Alinghi”, il team svizzero vincitore delle edizioni 2003 e 2007 della Coppa America. Queste indiscrezioni parlano di Alinghi “guidato da Ernesto Bertarelli come Challenger of Record nel caso in cui il team italiano vincesse l’America’s Cup”. Un’intesa che andrebbe a eliminare o ridurre in modo notevole la regola della nazionalità. A riferire della possibilità che in caso di vittoria degli italiani il prossimo Challenger of Record possa essere il team svizzero è anche Sail World. Secondo gli opinionisti di Sailbiz questa ultima considerazione sul coinvolgimento di Alinghi al momento non è riscontrabile. E il motivo è evidente. Infatti non essendo neanche iniziata la finale di PRADA CUP, non è opportuno per Alinghi schierarsi apertamente con uno dei due team, perché un’eventuale sconfitta potrebbe creare da un lato un danno di immagine, dall’altro una posizione di minor peso all’atto dell’iscrizione alla 37 edizione. Insomma è una partita tutta da giocare. Certo è che movimenti nel porto di Auckland ci sono e sono tutti mirati a destabilizzare i partecipanti. Ma da sabato cominceremo a scoprire le carte in tavola.

America’s Cup: Risultati, Resoconti E Curiosità