L’obiettivo e’ alimentare e risvegliare la passione per il mare. Quindi prove in acqua, attenzione ai giovani (ingresso gratuito per i nati a partire dal 1 gennaio 1998), sport da sperimentare (vela, canoa, motonautica). La vela in particolare sarà la ‘regina’ del salone, collocata al centro e con un numero importante di barche in acqua. Alla vela saranno dedicati anche molti spunti culturali per esempio con mostre retrospettive senza contare la grande attrazione del villaggio olimpico di Londra che è stato smontato e rimontato all’interno del salone.
”E poi ci sara’ una piscina all’aperto lunga 30 metri e larga 20 per le attività in acqua dei ragazzi”. Infine un’attenzione speciale all’aggiornamento professionale (l’ordine degli ingegneri e’ presente con una serie di appuntamenti quotidiani) e al design in collaborazione con l’Università di Genova e la Florida University e con il museo di arte moderna di villa Croce.
”Infine – conclude Armella – un fittissimo programma di ‘dopo salone’ con la rassegna ‘Genova in Blu’ declinata per tutte le esigenze. Per il primo anno abbiamo convinto i principali operatori culturali cittadini a non chiudere durante il nautico ma ad aprire. Per esempio la mostra di Miro’ parte il giorno prima del salone e il teatro stabile ha in programma una recita speciale per celebrare il nautico con Solenghi e Lastrico. Il visitatore del Nautico trovera’ una citta’ viva anche la sera, aperta, divertente, interessante”. (ANSA)