Giancarlo Pedote

Vendée Globe, notizie da Giancarlo Pedote in navigazione verso Les Sables d’Olonne. Ma prima…

Dal Vendée Globe arrivano sempre nuove notizie. L’italiano Giancarlo Pedote, a bordo di Prysmian Group, ha fornito aggiornamenti circa la sua posizione e la sua navigazione. E non c’è che dire, seguire questi skipper alle prese con il giro del mondo in barca a vela in solitaria è davvero emozionante.

Le notizie dal Vendee Globe non mancano mai. Il traguardo è sempre più vicino. L’incredibile avventura sta per giungere al termine, ma le emozioni non si fermano. Basta vedere lo stravolgimento che c’è stato in classifica proprio a pochi giorni dall’arrivo previsto a Les Sables-d’Olonne.

Al momento, il primo posto della classifica del Vendée Globe è occupato da Charlie Dalin, seguito da Louis Burton e Thomas Ruyant. E Giancarlo Pedote, su Prysmian Group, dove si trova?

Dal punto di vista della classifica, che cambia di volta in volta, al momento Giancarlo Pedote è in settima posizione, naviga a una media stabile di oltre 15 nodi, ha già affrontato oltre l’89 per cento del percorso e dista circa 427 km dal primo in classifica.

Vendee Globe, notizie direttamente da Giancarlo Pedote su Prysmian Group

Ma quali sono le notizie che arrivano direttamente dal Vendée Globe? Tramite i suoi canali social, lo skipper fiorentino ha fatto sapere: “Abbiamo agganciato l’Aliseo, che non è stabile, ma variabile in forza e intensità. Ieri avevamo fino a 25 nodi, questa mattina è più leggero, ma aspetto che diventi giorno per vederne l’evoluzione. Il vento attualmente ha una buona direzione, 60° (Est, Nord-Est), e ci permette di mantenere una rotta più Nord. L’onda è importante, tra i 2.50 e i 3 metri, ma è un po’ di faccia, per cui la barca sbatte. Non è piacevole, ma non abbiamo scelta”.

Pedote ha quindi aggiunto: “Non penso ancora a Les Sables… Ora c’è Capo Verde, poi ci saranno le Canarie, le Azzorre, il golfo di Guascogna… Solo dopo tutto questo, penseremo a Les Sables d’Olonne. Attacco e controllo. Entrambi. Cercare di essere rapido prendendosi cura sempre anche della barca”.

Sul sito ufficiale dell’evento, poi si legge: “Sono a 17-23 nodi nei venti alisei: finalmente sono riuscito a prenderli dopo una zona di convergenza intertropicale piuttosto forte che ha stancato me e la barca. C’è moto ondoso: è un po’ mosso… Ma sta spingendo a nord, quindi va bene! Si sta muovendo in avanti, c’è ancora tempo prima che arrivi tutto a destra, vale a dire quando il vento girerà verso Est. Dopo avremo il centro dell’anticiclone da gestire, prima di dirigersi verso il Golfo di Guascogna.

E’ la prima volta che faccio questo percorso in questa direzione, di solito in Mini o IMOCA percorro questa zona da nord a sud… Questa volta è un po’ meno comodo. La barca è molto sbandata e quando bisogna intervenire diventa complicato! Sto per passare molto tempo mure a dritta, quindi dovrò controllare di tanto in tanto l’attrezzatura, perché per il momento è un allungamento stretto.

La barca va bene, ma ho foil piccolissimi: è l’ex Absolute Dreamer di Jean-Pierre Dick, ma non può decollare come gli altri, che in queste condizioni vanno due o tre nodi più velocemente di Prysmian Group. Infatti, la ‘punta’ (la parte ‘verticale’ del foil) è molto più piccola rispetto alle altre barche della stessa generazione: Bureau Vallée 2 o Maître CoQ IV. Questo è anche ciò che fa la differenza. Sono un po’ obbligato a navigare di bolina oceanica, perché se tiro il timone la barca non accelera più di tanto. E’ più come una brezza fiorita…”.

La classifica in tempo reale del Vendée Globe può essere seguita sul sito ufficiale dell’evento.