Taranto

Il Gruppo Ferretti realizzerà a Taranto un cantiere per yacht di lusso

Via libera all’investimento del Gruppo Ferretti a Taranto che porterà alla realizzazione di un cantiere per yacht di lusso, con centinaia nuovi posti di lavoro. Buone notizie per il capoluogo pugliese.

Al termine della riunione con gli attori istituzionali del Contratto istituzionale di sviluppo Taranto, il ministro per il Sud e la Coesione territoriale, Mara Carfagna, ha detto: “Sono soddisfatta per l’intesa raggiunta al Tavolo per il Contratto istituzionale di sviluppo per Taranto. Ha prevalso il pragmatismo e la voglia di non sprecare neppure un centesimo dei fondi disponibili: apriamo le porte ai cantieri navali Ferretti e riprogrammiamo il finanziamento del cosiddetto Acquario, che in realtà è stato trasformato dagli stessi proponenti in un Centro multimediale dedicato alla cultura del mare e che sarà oggetto di una nuova progettazione finanziata con un milione e mezzo di euro”.

Per quanto riguarda l’investimento del Gruppo Ferretti a Taranto, la bonifica nell’area ex Yard Belleli-Ferretti permetterà alla grande nautica di tornare nel capoluogo pugliese, grazie alla realizzazione di un importante cantiere per yacht di lusso che garantirà centinaia di nuovi posti di lavoro.

I fondi destinati all’Acquario Green, progetto al momento fermato e in attesa di una rimodulazione, andranno in parte – per l’esattezza 14,2 milioni di euro – a integrare l’investimento per l’insediamento del cantiere navale del Gruppo Ferretti nell’area ex Yard Belleli, che dovrà essere bonificata e riqualificata. Si è ora in attesa della sottoscrizione dell’Accordo di Programma Ambiente, in base all’articolo 252 bis del Codice dell’ambiente su bonifica e reindustrializzazione da parte dei Ministeri dello Sviluppo Economico e ella Transizione Ecologica.

Come spiegato dal Corriere di Taranto, “il progetto di bonifica e riqualificazione industriale dell’ex Yard Belleli è stato inserito nell’ambito del Cis Taranto nel maggio 2020: poi nell’ottobre dello scorso anno è partito l’iter per l’individuazione delle risorse per l’intervento, che ammontano a ben 200 milioni di euro. Di questi 62 saranno a carico dell’investitore privato, il gruppo Ferretti e quasi 138 milioni a carico dello Stato. Di quest’ultimi la Regione Puglia finanzia 13,4 milioni a valere su proprie risorse nonché per 28,1 milioni di euro a valere sull’anticipazione di FSC (Fondo Sviluppo e Coesione) che saranno disposte dal CIPESS (Comitato interministeriale per la programmazione economica e lo sviluppo sostenibile) in quota regionale su proposta del ministro per il Sud. Inoltre, lo stesso Ministero su proposta del Ministero dello Sviluppo economico finanzia altri 35 milioni di euro, a valere sul FSC (Fondo Sviluppo e Coesione) di competenza del MiSE, la misura del Contratto di Sviluppo richiesto dal gruppo Ferretti”.

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