Barca a vela

La Global Solo Challenge raggiunge i 30 iscritti (e mancano due anni alla partenza)

La Global Solo Challenge partirà da La Coruña in Spagna nel settembre 2023 e a due anni dall’avvio ha già raggiunto i trenta iscritti. Un importante risultato per un evento che vuole essere alla portata anche di chi non è un grande professionista della vela, ma che comunque consiste in un giro del mondo in solitaria senza assistenza e con imbarcazioni da 32 a 55 piedi.

GLOBAL SOLO CHALLENGE: ANCHE TU PUOI

Commentando sul sito ufficiale dell’evento la trentesima iscrizione, gli organizzatori della Global Solo Challenge si sono detti entusiasti e hanno spiegato che si tratta di un traguardo che “non ci aspettavamo di raggiungere così presto o forse addirittura del tutto”.

Aggiungendo: “Con ancora più di due anni dall’inizio dell’evento e richieste che continuano ad arrivare regolarmente, l’interesse per questa sfida e il suo slancio sono davvero sorprendenti. Ci sono molti altri skipper che ci scrivono dichiarando la loro intenzione di annunciare la loro partecipazione nei prossimi mesi. Ci aspettiamo che il numero totale di iscrizioni cresca ulteriormente, forse dando origine a una delle circumnavigazioni a vela con il maggior numero di iscritti mai organizzata, solo il tempo lo dirà”.

Global Solo Challenge 2023: Quando Parte, Come Funziona E Chi Può Partecipare

La rotta della Global Solo Challenge avrà come protagonisti i tre capi del mondo: Capo di Buona Speranza, Capo Horn e Cape Lieeuwin. La circumnavigazione passando per i tre capi copre circa 26.000 miglia nautiche.

Ciascuna barca che intende partecipare all’evento deve rispettare il Regolamento della Global Solo Challenge, basato sulle best practices definite dalle Offshore Special Regulations della World Sailing per eventi di Categoria Zero.

L’evento è aperto a un ampio range di imbarcazioni ed è rivolto “a persone che sono alla ricerca della sfida di una circumnavigazione competitiva, ma nel contesto di un evento ben organizzato, controllato, dai costi abbordabili e che dia massima importanza alla sicurezza dei suoi partecipanti”.

Foto: Pixabay