Perini Navi

Le ultime notizie su Perini Navi, in arrivo un’interrogazione parlamentare

Ancora notizie sulla vicenda del cantiere Perini Navi. A intervenire, questa volta, è il segretario nazionale di Sinistra Italiana, Nicola Fratoianni, pronto a presentare un’interrogazione parlamentare al governo.

La terza asta per l’assegnazione del cantiere di Viareggio dichiarato fallito un anno fa dal Tribunale di Lucca ha finalmente avuto buon esito. Lo scorso 22 dicembre, The Italian Sea Group è diventato il nuovo proprietario di Perini Navi a un prezzo complessivo di 80 milioni di euro.

Commentando il buon esito dell’operazione, Giovanni Costantino, founder & ceo di The Italian Sea Group, si è detto estremamente orgoglioso e ha spiegato: “Abbiamo voluto spingerci oltre con l’investimento, ma siamo arrivati all’asta con l’assoluta determinazione di voler acquisire tutti gli asset in funzione della nostra ormai consolidata competenza e dei nuovi contratti, in particolare nel segmento degli yacht a vela di grandi dimensioni”.

Ma dopo l’asta del 22 dicembre 2021, che ha visto la rinuncia di Sanlorenzo, i riflettori su Perini Navi non si sono spenti. E adesso è in arrivo un’interrogazione parlamentare.

Il segretario nazionale di Sinistra Italiana, Nicola Fratoianni, ha sottolineato la necessità di assicurare un futuro certo al cantiere di Viareggio. “Alla vigilia di Natale – ha affermato Fratoianni – i cantieri ‘Perini Navi’ di Viareggio, marchio prestigioso della nautica italiana e falliti agli inizi del 2021 per responsabilità dei vertici dell’azienda, sono stati comprati all’asta da un gruppo italiano. Ora si affrontino senza indugio i nodi ancora non chiariti: il piano industriale di rilancio, le garanzie occupazionali, come verrà operato il rilancio dell’azienda, quali politiche industriali verranno messe in campo”.

Il leader di Sinistra Italiana ha quindi sottolineato: “Le Istituzioni, dal governo a quelle locali, e le rappresentanze sindacali dei lavoratori devono essere coinvolte al più presto. Per questo presenteremo un’interrogazione parlamentare al governo affinché siano chiariti fino in fondo tutti gli aspetti dell’acquisizione, per sapere quali siano le garanzie per il territorio e perché i soggetti istituzionali abbiano un ruolo ben preciso nella nuova fase di vita e rilancio dei cantieri navali”.