L’IMOCA 60 di 11th Hour Racing Team diventa un’opera d’arte per la salvaguardia degli oceani

11th Hour Racing Team ha collaborato con gli artisti italiani Van Orton Design e lo specialista francese di yacht design Jean-Baptiste Epron per trasformare il suo IMOCA 60 in un’opera d’arte con l’obiettivo di portare nel mondo il messaggio della salvaguardia degli oceani. In particolare, il messaggio che il team vuole trasmettere è: “Ciò che è sotto la superficie ci collega tutti”.

Con una randa della superficie di oltre 151 metri quadrati, un’altezza di quasi 27 metri e uno scafo di 60 piedi (18 metri) di lunghezza, l’IMOCA 60 di 11th Hour Racing Team è, ad oggi, il progetto più “grande” realizzato da Van Orton Design (Stefano e Marco Schiavon). Marco Schiavon ha sottolineato: “Veniamo dal mondo digitale ed eravamo estremamente intrigati dall’idea che un’illustrazione fatta al computer potesse assumere dimensioni così grandi. Ciò che ci ha stimolato ancora di più è stato essere coinvolti in un progetto che abbraccia il mondo naturale e la possibilità di dare un piccolo contributo alla causa del team per la conservazione degli oceani”.

Giocando con il simbolico “11” e i dodici punti del logo di 11th Hour Racing, che rappresentano un orologio che segna il tempo della corsa all’azione per il clima, i due creativi torinesi hanno incorporato animali marini ed elementi naturali, come bolle e onde, per creare un design coinvolgente. I Van Orton si sono concentrati sulle associazioni positive e sui legami emotivi che le persone possono avere con l’universo marino, e sui colori forti e allegri che sono un altro elemento significativo del loro design.

Il direttore della comunicazione di 11th Hour Racing, Alessandra Ghezzi, ha spiegato: “Lavoriamo nello sport e nella filantropia per ispirare soluzioni per la salvaguardia degli oceani. Partecipare alle più importanti regate oceaniche, che attirano milioni di spettatori in tutto il mondo, per 11th Hour Racing Team rappresenta un’opportunità unica di coinvolgere un pubblico più ampio. La più grande risorsa del team è oggi la sua splendida nuova barca, perciò abbiamo deciso di incorporarvi i nostri valori, attraverso un’immagine unica e artistica, con l’obiettivo di ispirare, informare e coinvolgere le persone ad agire e ad avere un impatto positivo sull’ambiente”.

Rob MacMillan, co-fondatore e presidente di 11th Hour Racing, ha affermato: “Volevamo creare qualcosa di stimolante e molto diverso dal design di altre barche. Stimolare risposte emotive e stabilire una vera connessione con l’oceano, è un principio fondamentale per coinvolgere le persone nella nostra causa per l’ambiente, che è l’obiettivo principale della nostra sponsorizzazione”.

Ghezzi ha poi aggiunto: “Abbiamo voluto ottenere un look inclusivo e pieno di speranza. Pur riconoscendo l’urgenza di agire sul cambiamento climatico, abbiamo cercato di dipingere un quadro che si concentra sulla fragile, ma maestosa bellezza dell’oceano. Ogni individuo ha una connessione diversa con il mare, e puntiamo a ispirare il maggior numero di persone possibile ad esplorare la loro relazione unica con ciò che è ‘sotto la superficie e ci unisce tutti’ e quello che significa l’oceano per loro”.

Con l’equipaggio guidato da Charlie Enright (Usa) e Pascal Bidégorry (Fra), l’IMOCA 60 di 11th Hour Racing Team farà la sua prima apparizione in regata al Défi Azimut dal 14 al 19 settembre a Lorient, in Francia, per poi prendere parte alla famosa Transat Jacques Vabre a novembre, sul percorso dalla Francia alla Martinica.