Prada Cup 2021, cosa è successo ad American Magic e qual è la situazione

L’America’s Cup non è solo un grande e importante evento dedicato alla vela. È anche spettacolo. E in chiusura del secondo Round Robin della Prada Cup 2021 lo spettacolo non è di certo mancato. A offrirlo, suo malgrado, il team di American Magic.

Il passaggio dell’ultimo cancello della terza regata del secondo Round Robin della Prada Cup 2021, che vedeva impegnati American Magic e Luna Rossa, si è infatti concluso con un’impressionante scuffia degli americani al giro di boa. A causarla un’accelerazione a 45 nodi provocata da una forte raffica di vento. Patriot si è ribaltata e si è riempita di acqua, rischiando di affondare. Come spiegato da una nota ufficiale, tutti i velisti dell’equipaggio sono stati aiutati dal personale di sicurezza in acqua del team, ma Patriot è rimasta danneggiata durante l’incidente, costringendo l’equipaggio a rimetterla in galleggiamento prima di poterla trainare verso la base, dove è arrivata alla base alle 22:45 orario locale grazie agli sforzi congiunti del team, delle comunità di Auckland e dell’America’s Cup, oltre che degli altri tre team.

Prada Cup 2021, il ritorno di American Magic per le semifinali

Per il team di American Magic impegnato nella Prada Cup 2021 è stata una lunga notte di lavoro, dedicata alle ricognizioni su Patriot per definire un piano di lavoro per le riparazioni necessarie. Gli americani sono ottimisti e convinti di poter tornare. Patriot non sarà in regata il prossimo week end e si presenterà di nuovo per le semifinali che iniziano venerdì 29 gennaio. L’intenzione è però quella di essere in acqua ancor prima e di riuscire a mettere a punto la barca. Le decisioni su una eventuale riprogrammazione delle regate finali degli ultimi due Round Robin sono ancora in discussione e verranno comunicate appena possibile.

Secondo quanto reso noto, le riparazioni dei pannelli di carbonio saranno effettuare in parte utilizzando boat builders locali per ricostruire i pannelli rovinati, in parte con lo shore team che si occuperà delle finiture. L’idraulica di Patriot ha riportato danni minori, mentre l’elettronica sembra la parte più difficile da recuperare e quella che preoccupa di più. American Magic ha portato dagli Stati Uniti tutti i back up necessari. Per il team inizia ora un lavoro impegnativo.

Prada Cup 2021 e American Magic, le parole di Terry Hutchinson

Nel corso della conferenza stampa organizzata in seguito dell’incidente accaduto ieri ad American Magic durante la Prada Cup 2021, Terry Hutchinson, skipper ed executive director del team New York Yacht Club American Magic, ha affermato: “Prima di tutto voglio riconoscere lo sforzo eroico di tutta la comunità di Auckland che è venuta in soccorso di Patriot, in particolare le autorità locali, la polizia, i vigili del fuoco e gli altri team: Emirates Team New Zealand, Ineos Team Uk e Luna Rossa Prada Pirelli. Sono stati spettacolari. Se pensi alla nostra famiglia, alla nostra comunità è incredibile vedere tutto il sostegno che abbiamo avuto. Abbiamo vissuto questo giorno e riusciremo ancora a combattere. Il pubblico deve conoscere tutto il supporto che abbiamo avuto, quello che hanno fatto per noi. Senza di loro nel momento in cui è successo, ci saremmo trovati con uno scenario molto diverso oggi. La barca sarebbe affondata”.

Terry Hutchinson Patriot American Magic

Terry Hutchinson, skipper ed executive director del team New York Yacht Club American Magic

 

Hutchinson ha quindi detto: “La bellezza del nostro team è che c’è una alto livello di soluzione dei problemi e credo che nei prossimi otto/dieci giorni vedremo la barca ricostruita, magari non verrà fuori dal cantiere tanto bella, ma sarà pronta per tornare in regata. Io vorrei ricominciare a navigare prima delle semifinali e non arrivare diretto alla prima regata, il team è impegnato a farlo. Se si pensa a quello che abbiamo fatto finora, agli sforzi dei team che ci hanno aiutato e a tutto quello che è successo in questi tre anni sarebbe un errore non essere pronti a tornare in regata con un buon assetto”.

Lo skipper ha poi aggiunto: “Credo che se avessi insistito per tornare in regata il prossimo week end avrei dovuto cercare protezione. E’ davvero difficile pensare allo sforzo che servirebbe per tornare in acqua subito. Abbiamo un programma di lavoro realistico e un grande supporto dalla comunità marittima di Auckland. I costruttori ci aiuteranno. Ci aiutano anche i team, tutti hanno offerto qualcosa per rimettere Patriot in acqua. Con gli avversari abbiamo discusso spesso sulle cose necessarie per la regata e per cercare di andare avanti. Alla fine della giornata resta la sensazione di una grande sportività e generosità delle persone che abbiamo attorno. Questa sincerità, la volontà di ricostruire Patriot con le loro strutture, ci mette in una buona situazione. Probabilmente ricostruire la barca è la cosa più facile da fare, la cosa più difficile è intervenire sull’elettronica, l’idraulica funziona. Finora Patriot è stata affidabile, forse abbiamo a che fare con dei Gremlins che vivono dentro la barca”.

Nello spiegare l’accaduto, Hutchinson ha detto: “Patriot stava accelerando mentre eravamo in cerca della nuova rotta, a 47 nodi o qualcosa del genere. Ci sono delle strutture trasversali e longitudinali dentro lo scafo. Quando la barca precipita sulla sua chiglia le conseguenze non sono gravi, ma siamo caduti sul fianco, sul pannello piatto tra gli elementi della struttura. Abbiamo ancora le due batterie a bordo e tutto l’olio idraulico è stato vuotato una volta in cantiere”.

Patriot

Patriot, American Magic – Photo Credit: COR36 : Studio Borlenghi

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