Velista Anno Fiv

Velista dell’Anno Fiv, i finalisti della XXVII edizione. Come votare e seguire la premiazione

Si avvicina l’atteso appuntamento con il Velista dell’Anno Fiv 2021, il più importante e ambito riconoscimento nel settore della vela italiana, di cui Sailbiz è media partner. L’evento si svolgerà il 31 maggio online e in parte in presenza a Villa Miani, a Roma.

Un’occasione in cui al centro dell’attenzione, oltre ai finalisti, ci saranno anche Max Sirena, team director e skipper di Luna Rossa, al quale verrà assegnato un riconoscimento per il grande valore delle imprese di tutto il team di Luna Rossa Prada Pirelli durante la 36esima edizione dell’America’s Cup, e Giancarlo Pedote, ottavo al Vendée Globe 2020-2021 e in procinto di partire per nuove grandi avventure in solitario.

Velista dell’Anno Fiv 2021, come seguire la premiazione

Le immagini della premiazione del Velista dell’Anno Fiv verranno trasmesse in diretta sui canali social della Federazione Italiana Vela, della pagina Facebook de Il Velista dell’Anno Fiv e delle riviste di settore partner, a partire dalle ore 18:45. Una grande serata guidata da Alberto Acciari, ideatore ed organizzatore del Premio, e Francesco Ettorre, presidente della Federazione Italiana Vela.

Il Velista dell’Anno Fiv 2021 sarà un’occasione doppiamente speciale, all’evento infatti parteciperà l’intera squadra olimpica che rappresenterà il tricolore alle prossime Olimpiadi di Tokyo. Nel dettaglio, i nove atleti che gareggeranno nelle sei classi sono: Ruggero Tita e Caterina Banti – Nacra 17, Marta Maggetti Winsdsurf – RS:X, Mattia Camboni – RS:X Maschile, Silvia Zennaro – ILC 6 (Lader Radial), Giacomo Ferrari e Giulio Calabrò – 470 Maschile, Elena BertaBianca Caruso – 470 Femminile.

Velista dell’Anno Fiv, il premio e la giuria

Il premio Velista dell’Anno Fiv, che copre tutta l’eccellenza della vela italiana, è stato ricevuto dai più grandi nomi della vela italiana, da Francesco de Angelis a Giovanni Soldini, da Tommaso Chieffi a Vasco Vascotto. E ancora Vincenzo Onorato, Lorenzo Bressani, Andrea Mura, Ruggero Tita e Caterina Banti, Giancarlo Pedote, Marco Gradoni e Alessandra Sensini, detentrice di ben quattro titoli. Nelle altre categorie sono stati assegnati premi a personaggi del calibro di Ernesto Bertarelli, Paul Cayard, Fabio Perini e Pasquale Landolfi.

La giuria del Velista dell’Anno Fiv è composta dal presidente della Fiv, Francesco Ettorre, dal segretario generale del Coni, Carlo Mornati, dal presidente di Confindustra Nautica, Saverio Cecchi, e da Alberto Acciari, organizzatore e segretario del premio. I vincitori verranno annunciati dopo aver preso atto dei risultati della votazione online da parte del pubblico. E’ possibile votare sul sito www.velistadellanno.it.

I finalisti del Velista dell’Anno

Ma in attesa della serata del 31 maggio, chi sono i finalisti del Velista dell’Anno? Scopriamolo.

I finalisti del Velista dell’Anno Fiv 2020 sono:

  • Ruggero Tita e Caterina Banti – Campioni europei classe Nacra 17, sono stati fra i primi team ad essere annunciati dalla Fiv per difendere il tricolore alle Olimpiadi di Tokyo. Sul catamarano volante, Tita e Banti hanno collezionato una sorprendente serie di risultati: un Oro e un Bronzo ai Campionati Mondiali, due titoli europei consecutivi e molto altro. Ruggero è entrato nel team di Luna Rossa per la 36esima sfida all’America’s Cup, rinunciandovi per seguire il sogno olimpico. Ruggero Tita e Caterina Banti hanno vinto il titolo Velisti dell’Anno per gli anni 2017 e 2018.
  • Giovanni Soldini – Primo posto assoluto alla Rolex Middle Sea Race con Maserati Multi 70 con il tempo di 2 giorni, 8 ore, 26 minuti e 27 secondi. A bordo con lui, tra gli altri, John Elkann, Vittorio Bissaro, Lorenzo Bressani, Nico Malingri e Matteo Soldini. Deciso a conquistare molti altri record, Giovanni Soldini ha appena concluso quattro settimane di successo riuscendo a fare suoi i record da Plymouth a La Rochelle (12 ore, 15 minuti, 21 secondi), da Cowes a Dinard (4 ore, 30 minuti, 49 secondi), e la rotta originale del Fastnet (23 ore, 51 minuti e 16 secondi).
  • Rebecca Geiger – Campionessa Europea Optimist 2020, Geiger è una realtà della vela olimpica a soli 14 anni. In barca fin da piccola, il titolo europeo è arrivato dopo la vittoria del Campionato Italiano Optimist dove si è classificata quinta assoluta. Nel 2019 ha conquistato il secondo posto nel femminile alla prestigiosa regata Optimist in Oman. Appassionatissima, passa oltre 20 ore a settimana in acqua e nel suo futuro vede il foiling.
  • Domenico Lamante – Campione Europeo Laser 4.7 Under 16, vanta anche il Terzo posto assoluto ai Campionati europei Laser 4.7. (Medaglia di Bronzo). Risultati che sono arrivati dopo la vittoria del titolo tricolore conquistato sempre nel 2020 a Salerno. Ha iniziato a fare regate a 8 anni e dopo l’iniziazione sulla barca del nonno, è arrivato subito al Laser dove il gioco è diventato presto qualcosa di più.
  • Rocco Guerra – Campione italiano E-sailing, pugliese, classe 2004, nickname: Rats on Fire. Guerra è un atleta della Lega Navale Italiana sezione di Manfredonia. Nella vela in acqua ha navigato sull’Optimist e il 420 e altura su un ILC40, ma il lockdown lo ha spinto a cimentarsi nella vela virtuale dove si è scontrato con campioni come Paolo Scutellaro. Ha dominato la classifica del Campionato Italiano E-Sailing @Barcolana su 160 partecipanti e 16 finalisti. Ha disputato la Medal Race entrando fra i primi dieci e imponendosi con forte autorità.

Armatore/Timoniere dell’anno – Premio Mercedes-Benz Van è conteso da:

  • Filippo Pacinotti – Campione del Mondo Melges 20, Filippo Pacinotti al timone di Brontolo ha vinto con un giorno di anticipo il titolo iridato, dominando la serie nelle acque di Cala Galera. Il titolo è arrivato a coronamento di un palmares di classe che comprendeva la vittoria overall nel circuito Melges 20 World League 2018 e il titolo Europeo 2019. La vittoria è arrivata nel 2020 dopo aver perso il titolo nel 2019 per un solo punto nell’ultima prova.
  • Vincenzo De Blasio – Campione Italiano Assoluto di Vela d’Altura ORC 2020 (Gaeta) con l’Italia Yachts 11.98 Scugnizza. Il titolo è stato conquistato in veste di Armatore/Timoniere ed arriva dopo la vittoria in ORC e in IRC della Coppa Italia 2019. De Blasio ha dimostrato particolare abilità nel passare dal timone a ruota a quello a barra, conducendo regate sempre più precise. Reduce dalla recente vittoria della Coppa dei Campioni a Polignano, condivide i successi con un team molto affiatato.
  • Vincenzo Addessi – Vincitore St. Maarten Heineken Regatta 2020 (cat. CSA 1) con il Mylius 60 Fra Diavolo. I successi di Vincenzo Addessi si snocciolano negli anni, ma con il Mylius 18E35 ha dimostrato di dominare abilmente i campi di regata delle lunghe come delle sfide sulle boe. Recentissima la vittoria del primo atto della Maxi Yacht Capri Trophy guidando la flotta nell’intera serie. Tra i risultati 2020 anche la vittoria della Round Aeolian Race.

Barca dell’Anno – Trofeo Confindustria Nautica:

  • ClubSwan 36 – Il ClubSwan 36, progettato con un sistema di foil, riesce ad unire il divertimento e il brivido delle regate dei dinghy con quello delle barche a chiglia. L’albero in carbonio, poi, offre numerose opzioni di messa a punto per regatare a bordo di questa innovativa sport boat entry-level della gamma ClubSwan. Tutte qualità confermate dal comportamento in regata.
  • Persico 69F – Presentato per la prima volta al grande pubblico nel corso del Salone Nautico di Genova del settembre 2019, il Persico 69F, monotipo foiling da regata, è un’importante espressione della nuova frontiera della vela volante. Nasce dal cantiere che ha costruito Luna Rossa e punta dritto a diventare la barca per la Young Coppa America. Nel frattempo è già stata scelta dal team Azzurra e non si tratta di una barca per giovanissimi.
  • Italia Yachts 11.98 – Con un design essenziale e pulito, l’Italia Yachts 11.98 è Campione del Mondo ORC Gruppo C e Campione Italiano ORC Gruppo B. Titoli conquistati da diversi armatori. Sempre nel 2020 ha vinto la Coppa Italia a squadre e il Gavitello d’Argento. Italia Yachts 11.98 reintroduce il concetto di una vera imbarcazione all-round, realmente capace di sostenere l’interpretazione del campo di gara dei migliori sailing team.